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Lunedì 25 Aprile

Oggi è il 25 Aprile. Sarò quindi pacato nei modi, così come si conviene ad una giornata di festa, una giornata in cui un intera nazione è orgogliosa di se e della sua democrazia. I topi di fogna che il fino al 24 e dal 26 in poi rompono i coglioni proferendo deliranti stronzate sul fatto che questa è una festa comunista oggi non si vedono in giro, e già questo rende il paese più bello. Il 25 Aprile è poi un giorno in cui addirittura Berlusconi non si concede ai bagni di folla. Certo, è strano.. un po' come se Sarkozy non festeggiasse il 14 luglio, o Bush il Giorno del Ringraziamento (tanto per citare due emerite teste di cazzo che almeno hanno la decenza di festeggiare l'esistenza della loro nazione). Ogni paese però elegge il leader che si merita. E circa la metà degli Italiani ha scelto Berlusconi.

Il 25 Aprile però questa metà non si vede, quasi avvenisse il miracolo ed il 25 Aprile li rendesse evanescenti, come scoregge in una tempesta di vento (son poetico oggi...). E' per questo che il 25 Aprile mi piace parecchio. Perchè se c'è stato qualcuno capace di dire NO alla deriva morale del proprio paese, capace di lottare con tutte le sue forze fino a sconfiggere una dittatura, allora c'è ancora una speranza. C'è una speranza anche oggi. Basta vivere e pensare come se fosse il 25 Aprile. E domani il 25 Aprile. E dopodomani il 25 Aprile. Come se fosse sempre il 25 Aprile.