Cosa ho imparato sul Portogallo

Che mi è impossibile scriverne. Che è una terra meravigliosa dove tutti devono andare almeno una volta nella vita, una paese di mare e di montagne, di vento, di boschi di sughere e di sorgenti, di scogliere a picco e di oceani.

Che è una tela maltessuta e bellissima, con queste città che non capisci se stanno crollando a pezzi o le stanno ricostruendo più belle di prima.

Che quando penso a questa terra sorrido pensando alla luce, al bacalao brasado, al mare e poi mi rattristo perchè mi tornano in mente le parole dello scrittore. Ma non so se mi rattristo per me, per il Portogallo, per l'Italia o per il mondo.

"La sera, in questo spazio tra le case basse, si riuniscono i tre fantasmi, quello di ciò che è stato, quello di ciò che fu sul punto di essere e quello di ciò che sarebbe potuto essere, non parlano, si guardano come si guardano dei ciechi, e tacciono."

Josè Saramago - Storia dell'assedio di Lisbona

5 commenti:

sononera ha detto...

Leggero' quel libro, amo Saramago. Era questo il viaggio di Nozze forse? Bellissimo se lo era, superbo se comunque sei andato per altri motivi. Mai vista questa terra, ma mi hai fatto venire piuttosto voglia

Barbara ha detto...

Ci sono stata due volte, bellissimo il Portogallo

Simone Biagiotti ha detto...

@sononera: si era il viaggio di nozze :-) Se non ci sei ancora andata vacci perchè merita!

@barbara: concordo in tutto!!

LA CONIGLIA ha detto...

---che meraviglia, mi hai aperto un mondo che non conoscevo proprio!

regulus21 ha detto...

Io sono stato solo a Lisbona. Magnifica regina in decadenza. Mi è piaciuta solo a tratti...