Ora io ho il massimo rispetto per i pochi Boscimani rimasti, tribù nomadi che vivono in un territorio dove io morirei dopo 10 minuti (tra l'altro senza nemmeno poter twittare!). Detto questo se mi dicessero che i Boscimani da domani saranno i nuovi controllori di volo dell'aeroporto di Fiumicino io un tantino mi preoccuperei.
Allo stesso modo nutro grandissimo rispetto per i nativi americani e per la loro spiritualità. Detto questo però se un redivivo Alce Nero, uno dei più grandi medicine man, diventasse domani il primario di chirurgia oncologica all'ospedale pediatrico io, con tutto il rispetto, qualche perplessità ce l'avrei.
Detto questo, in un paese dove non si riesce a costruire non un cesso (che sarebbe un gran risultato) ma una TAVOLETTA del cesso senza che ci siano tangenti, inciuci, raccomandazioni dietro, dove non siamo nemmeno capaci di smaltire quattro sacchetti di spazzatura (non parliamo delle scorie delle industrie che altrimenti ci facciamo grasse risate), dove la collusione tra politici corrotti e industriali senza scrupoli è ad un livello che nemmeno nel terzo mondo (ve li ricordate quelli che ridevano la notte del terremoto con ancora i moribondi sotto le macerie?), ecco in un paese come questo mi spiegate comecazzofacciamo a pensare che il nucleare sia gestito in modo sicuro e che la privatizzazione dell'acqua porti effettivi vantaggi alle persone?
Ma andate a votare e votate SI, che poi quando abbiamo una classe politica più seria magari ne riparliamo...
Etichette: Fatiche quotidiane, referendum
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4 commenti:
Concordo in pieno e andrò a votare.
se non ce l'ha fatta il giappone, è impossibile
perciò, non ne riparliamo mai ;-)
ma anche non parliamone proprio più
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