Quanto sia caduta in basso la scuola pubblica lo vedo dalle feste dell'asilo. Con tutti questi extracomunitari che sono il 50% dei bimbi, che poi li contaminano i nostri con la loro extracomunitarietà. Io guardo le facce dei genitori e mi metto a cercare l'italiano, quello vero, tra 'sti stranieri dimmerda. E mica è facile! Con i negRi li vedi, che poi c'è chi fa i distinguo tra nordafricani, centro africani, etiopi, indiani, iraniani, bangladesh, ma che son tutte 'ste differenze! Son gradi di negRitudine, per me uno più scuro di Carlo Conti è negro e basta! Eppure si nascondono bene 'sti bastardi, marocchini, egiziani, tunisini che accanto avevo uno che a vederlo sembrava sbarcato ieri a lampedusa ma poi l'ho sentito al telefono che diceva "Minchia Carmela si ti aspetto" ed ho capito che era italiano, si vabbe' terrone ma ormai l'italianità gli è stata concessa anche a loro!
Ah ma io ci ho il fluido per vedere 'sti stranieri anche i più difficili, rumeni, albanesi, ukraini che a guardarli bene ce l'hanno scritta sopra l'ukrainità extracomunitaria di quello che è venuto qui per rubarci il lavoro e violentarci le donne. E poi mi dicono che tifano per il Partizan Belgrado ed io dico che appunto, lo sapevo che erano ukraini e loro mi dicono incazzati che sono serbi ma cazzo dicono, tanto ad est dell'italia c'è solo un'enorme landa di extracomunitarietà dell'est fatta solo di puttane e di vilolentatori ed il resto son dettagli!
E poi i peruviani, cinesi, che quellli li vedi facile ma i brasiliani comecazzo fai? Che il brasiliano è infido cazzo, può essere negRo ma anche bianco, negro biondo, abbronzato di varie tonalità, e non è che posso buttare lì un pallone da calcio e vedere se palleggiano come zico o se sanno come continua "meu amigo charlie brown"!
E insomma alla fine in questa festa dove tutti si divertivano 'sti bastardi di stranieri del cazzo io me ne stavo in un angolo a rosicare e poi ho guardato verso i bimbi ed ho visto tutti questi nanetti gialli, bianchi, neri, marroncini, biondi, castani, rossi e si divertivano, ridevano, facevano il girotondo, si rincorrevano ed ho capito che alla scuola pubblica si vede che non gli insegnano 'ste cose fondamentali e pensano che la pelle non conta e che sia solo un colore, 'sta scuola pubblica del menga, ma meno male che la chiudono che così siamo salvi e si farà delle belle classi di italianità che si mantiene la purezza della razza cazzo!
P.S.
Il prossimo anno porto lo striscione "Bossi suca!"
Etichette: Fatiche quotidiane, scuola
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5 commenti:
Hai dimenticato i coreani.. O quelli sono compresi nella grande razza cinese? ;-)
A parte gli scherzi, i bambini non hanno condizionamenti e per questo non fanno caso a queste cose. Sono chi li cresce che poi li condizionano.. E i maestri comunisti ovviamente.
Sempre un mito! Se vuoi ti do una mano a scrivere lo striscione!!!
Loro sbarcano a l'Ampedusa, però! Sallo!non vedi il tg1?
saluti
m.ang
Mentre leggevo non capivo dove volevi andare a parare e pensavo ti fossi impazzito!!
Bel blog molto interessante!Complimenti
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