Io amo il popolo, il popolo che mi sceglie, il popolo sovrano che mi indica come suo capo. E combatterò contro chi, come i magistrati, vuole condannarmi sovvertendo il giudizio popolare. E se in parlamento non avrò più i numeri per governare comprerò i deputati dell'opposizione perchè non è giusto che il popolo veda cambiato quello che ha deciso con il voto.
E chiederò sempre al popolo di essere d'accordo con le mie scelte e se non lo fosse farò a meno di chiederlielo, perchè tanto le scelte vanno fatte comunuque e aspetterò il momento giusto per fagli esprimere una opinione, perchè il popolo deve avvallare tutto quello che ho già deciso, in modo che possa dire alla fine che non sono io che lo voglio ma il popolo.
Questo utile coglione!
Etichette: Fatiche quotidiane, nucleare, popolo
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4 commenti:
Niente da aggiungere.
Hai già detto tutto tu.
Sob.
E pensare che, leggendo il titolo, credevo mi avessi dedicato un post
:D
alla romana suona meglio: cojone anzi aaaa cojone
Sintesi perfetta, non ho nulla da aggiungere
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