Il conforto del maiale

Quando lo mi prende lo sconforto l'unica cura per tirarmi su di morale è farmi un panino al salame. Il sapore della carne di maiale è per me una consolazione, penso a quando ero piccolo e mi mettevano a lavorare l'impasto dei salami, oppure potevo osservare il contadino che salava il prosciutto. Insomma quando leggo che ci sono ancora sindaci che si rifiutano di festeggiare il 25 aprile o che attaccano per la città manifesti fascisti, per avere ancora una speranza nel futuro devo mangiare qualche insaccato, gustarmelo piano piano per scordaremi dell'idiozia umana e pensare al maiale. Pensare a questo animale che per lungo tempo mangia tutto e di tutto, ingrassa all'inverosimile, gode nel rotolarsi nel fango e soprattutto divora tutto quello che può. Ma un bel giorno qualcuno lo prende, lo macella e finisce appeso.

Io quando vedo che ci sono ancora fascisti in giro per stare bene mi devo fare un panino al salame e ricordarmi del maiale. Che è una bellissima metafora.

5 commenti:

Baol ha detto...

Una meravigliosa metafora, davvero

LA CONIGLIA ha detto...

meravigliosa? è stratosferica direi!

regulus21 ha detto...

Grandissimo! Guardare il mondo a testa in giù come un maiale? Che ne dici, rimettiamo in giro la storiella che l'orgasmo del maiale dura 30 minuti? :D

Giulio ha detto...

Non lo so, ho l'impressione che il manifesto non sia da interpretarsi come antisemita, ma come condanna della società moderna, un pò come dire: nemmeno oggi siamo liberi, anche se non ce ne accorgiamo...

Comunque la metafora del maiale è sempre valida!

Giulio ha detto...

ho sbagliato, ho scritto manifesto, comunque mi riferivo alla frase incriminata scritta in ferro battuto