Abbiamo visto il dittatore fianco a fianco con altri capi di stato, come se fosse normale che chi impedisce al suo popolo di esprimersi venisse accolto con tutti gli onori. E sapevamo anche che il dittatore al suo rientro avrebbe usato TV e giornali per far vedere quanto prestigio e quanta importanza avesse il suo governo. Anzi, con il dittatore ormai si scende a compromessi, in ballo ci sono cose più grandi, conviene turarsi il naso e tirare diritto. Non importa se poi nel suo paese il dittatore si fa riprendere mentre parla alle folle osannanti e chi ha un parere diverso è un maniaco o un pazzo o un'individuo che vuole il male della nazione. Noi lo sappiamo che non può durare ma facciamo finta di niente.
Poi un giorno accendiamo la TV e vediamo che le piazze si sono riepite di persone e magari pensiamo anche "che belli che combattono per la democrazia", come se il passaggio da dittatura e democrazia avvenisse così, naturalmente, come si cambia canale col telecomando. Ma lo sappiamo bene come va a finire eppure rimaniamo lo stesso a guardare senza fare niente.
E finisce nel sangue, nel rumore delle ambulanze, nell'esercito che spara, nelle notizie confuse dei pochi giornalisti rimasti, nei proclami del dittatore che incita i suoi a resistere contro i criminali che vogliono impossessarsi del paese. E promette stragi, dice che non avrà pietà, che per il bene del paese eliminerà tutti i ribelli. E' in quel mometo che capiamo che è anche colpa nostra, che stare lì senza fare niente è stata una pessima idea e che il nostro futuro è nelle mani di qualcun'altro che può decidere di farne ciò che vuole.
Perchè lo sappiamo che da noi non interverrà nessuna nazione estera ci lasceranno semplicemente bollire nel nostro brodo e poi verranno a spolpare quel poco che resta. Noi lo sappiamo eppure guardiamo alla TV questo pazzo che distrugge l'economia, che dopo aver comprato il parlamento gli fa votare leggi per annullare i suoi processi, che nomina ministri gli indagati in concorso per associazione mafiosa, che mette in parlamento le sue amanti, che ha più mezzi di informazione di qualsiasi altro eppure ci dice che non ha mezzi di informazione, che occupa tutti i posti di comando del paese con i suoi servi. Noi lo sappiamo come va a finire ma facciamo finta di niente.
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3 commenti:
:(
Bravissimo, come sempre, ma che amarezza... un caro saluto, Pralina
perchè il male trionfi basta che gli uomini di buona volontà rmangano a guardare... si dice così, no?!
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