Un paese di piccoli Berlusconi

Giusto per chiarire un concetto e fissarlo a imperitura memoria: io non mi auguro che Berlusconi muoia, non mi auguro che qualche terrorista lo faccia saltare in aria, non mi auguro che la gente lo massacri di botte. Berlusconi ha il sacrosanto diritto di dire, sotto forma di metafora e/o con azioni concrete, che l'Italia è un paese sottosviluppato, dove ognuno costruisce e adatta le regole ai propri interessi e di conseguenza dove se non sei legato ad un qualche potere o ad un qualche potente i tuoi diritti saranno seriamente compromessi.

Alla fine è questo che Berlusconi dice da anni ed è bene ricordarlo: la MAGGIORANZA del paese lo appoggia. Quindi quando Travaglio e Gomez scrivono "Riteniamo che sia il perfetto campione di una classe dirigente nel suo complesso mediocre che non rappresenta il Paese e che il Paese non merita." scrivono una mezza verità. Perchè se è vero che Berlusconi rappresenta una classe dirigente e mediocre (a destra e a sinistra, perchè i mediocri mica hanno una sola bandiera) è anche vero che rappresenta benissimo questo sciagurato paese in questo momento storico ed è esattamente quello che il paese si merita.

Se lo meritano tutti quelli che pagano i dipendenti a nero, che vanno in chiesa la domenica mattina e sui viali a puttane il sabato sera, che pagano tangenti, che vorrebbero vedere morti tutti gli extracomunitari del cazzo tranne la badante (pagata in nero). Ma se lo meritano anche quelli che appena entrano in ospedale chiamano il cugino infermiere per avere un trattamento migliore, quelli che non fanno le code come tutti perchè conoscono lo sportellista in banca, quelli che parcheggiano in doppia fila "perchè è un attimo", quelli che lasciano la bicicletta sul marciapiede "perchè la rastrelliera delle bici è lontana" (e poi non ci si passa con le carrozzine), quelli che in una parola non rispettano le regole perchè le adattano sistematicamente alle loro esigenze del momento.

E l'Italia è questa, facciamocene una ragione. Berlusconi mica va abbattuto, è il berlusconismo che va abbattuto, ma per farlo bisogna cominciare prima di tutto dai nostri gesti quotidiani. Altrimenti l'Italia rimarrà un paese di tanti piccoli Berlusconi

23 commenti:

Ross ha detto...

Un post perfetto. Non c'è nient'altro da aggiungere.

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Quoto tutto e ti linko questo post di Panzallaria http://www.panzallaria.com/2009/12/14/chi-ha-tirato-il-duomo-di-milano/

Bk ha detto...

Quanto hai ragione...

Baol ha detto...

Giustissimo, assolutamente giustissimo!

Panzallaria ha detto...

propongo un gemellaggio. bellissimo post che condivido in pieno. e ora condivido anche su fb!

sei mitico
panz

zefirina ha detto...

hai detto tutto tu in maniera incisiva e condivisibile

regulus21 ha detto...

Azz, stavo cercando il tastino del "Mi piace".

:)

duhangst ha detto...

Sintesi perfetta! Concordo.

Igor ha detto...

Difficile contestare la realtà che hai descritto. Ma non posso non chiedermi una cosa: questa Italia mi è sembrata tragicamente tale anche quando al governo ci sono stati Prodi, D'Alema, Amato e ancora Prodi. Cioè quando la maggioranza degli italiani non era con Berlusconi.

Mi sbaglio?

storico ha detto...

a Berlusconi deve andare la solidarietà dei democratici senza condizioni. Distinguendo tra la critica anche dura ma civile e l'odio politico verso l'avversario politico

L'aggressione a Berlusconi e l'obbligo di una solidarietà senza se e senza ma

LA CONIGLIA ha detto...

fossimo su facebook i direi 'mi piace'.
Azi già che ci sono lo dico anche sul blog: mi piace!

MarKino ha detto...

bravo. la nazione e` stata educata, ad esser tanti piccoli berlusconi.
e non so se il processo sia reversibile.

quello che e` successo, a mio parere, e` che se instilli la logica del sopruso, della prevaricazione, dell' "ho ragione solo io", del "io sono io e voi non siete un cazzo", prima o poi ne diventi vittima anche te.

sononera ha detto...

Aggiungerei che ti straquoto su tutta la linea...

Piccola nota dell'autrice :.mi piacerebbe sapere che ne pensi di Marrazzo...richiesta da una che nel Lazio ci vive da 13 anni..;-(

fatacarabina - remedios ha detto...

perfetto è la parola giusta

sid ha detto...

quest'estate ho fatto un viaggio in treno allucinante dove un tot di pugliesi eran lì a parlare male da ore di Bossi per poi ammettere serenamente di votare Berlusconi. quando gli unici due veneti dello scompartimento gli hanno fatto notare che era anche grazie al loro voto che bossi stava dove stava, ci hanno risposto che loro votavano B perché è vincente, perché è simpatico perché tanto sò tutti uguali perché è tutto un magna magna. la fiera del qualunquismo. da tempo dico che noi Berlusconi ce lo meritiamo e il dato di fatto è comunque quello che hai espresso tu. la maggioranza degli italiani l'ha votato e quindi rimanga dove deve stare finché non è finita.
rimane l'amaro in bocca di un viaggio in treno dove ti senti veramente sola.

Dania ha detto...

Nulla da aggiungere.

Anonimo ha detto...

a Berlusconi deve andare la solidarietà dei democratici senza condizioni..

eh IO non sono d'accordo!!!!
è come dire povero ZAR di tutte le Russie, invece di fucilarlo potevano tenerlo un altro po'..
o per pensare all'italietta dei noantri.. beh povero benito xchè a testa giù...??
magari poteva fare un altro governo di larghe intese e i partigiani potevamo dargli un'occasione democratica.. xchè cmq Benituccio era stato eletto democraticamente...
alcuni poveri italiani pensavano di essere rappresentati da benituccio,
alcuni tedeschi da hitler.. tutti eletti democraticamente………………ma non esisteva il modo democratico per sbarazzarsene…

Anonimo ha detto...

PS:

a piazzale loreto decisero democraticamente che non se ne poteva ++++++++++++++++++++++!


e finiamola con qst veltronismo da 4 lire, siamo tutti americani.. siamo tutti berlusconi...


IO NON SONO AMERICANA,
NON SONO BERLUSCONI


biagi non lavorava con contratti co.co.co. ma ha fatto si che ci lavori IO.

L'ITALIA DI 20 ANNI FA ERA MIGLIORE!!!!!!!

Antonio ha detto...

Circa 150 anni fa Massimo D'Azeglio scrisse - l'Italia è fatta, ora bisogna fare gli italiani -. Dopo un secolo e mezzo, amaramente, bisogna dire che il lavoro sarà ancora lungo e non c'è Berlusconi, Veltroni, Prodi, Napolitano e via via a ritroso sino a Garibaldi, passando per Mussolini e Giolitti che possa dire di aver migliorato gli italiani che erano, sono e saranno una comunità di ladroncelli, pataccari, camorristi, usurai, opportunisti. E' nel nostro DNA e tutti, TUTTI , in maniera maggiore o minore, ci comportiamo male non rispettando - ti cito - le regole adattando la propria azione alle esigenze del momento. Chi dice di non averlo mai fatto mente a se stesso e agli altri.
Quello che morì in croce invitava:- Chi è senza peccato scagli la prima pietra ( non il souvenir del Duomo di Milano.

sam ha detto...

condivido tutto.

Na Bruta Banda ha detto...

Parole sacrosante..

Gaetano ha detto...

Tanti piccoli Berlusconi senza i suoi soldi... E' qui la tristezza...

Felipegonzales ha detto...

Anch'io ho scritto 2 parole sul berlusconismo, nel mio blog Felipegonzales. ciao