Cosa fanno i razzisti all'alba

Leggendo un post di Mitia sul razzismo riflettevo su cosa passa nella testa di certi bipedi (di definirli umani non me la sento). Per me è stato sempre difficile definire cosa fosse un razzista fin quando non ho incontrato una dolce anziana signora che nel modo pudico che hanno certi anziani di parlare mi disse "Il razzista è uno che ogni mattina si tira giù i pantaloni e caca sul sole che sorge".

Con queste criptiche ma efficaci parole la dolce nonnina voleva significare che il razzista è la persona che ha perso più di tutti la speranza in un mondo migliore. Il razzismo generalizza, inscatola le persone in categorie (Nero, Cinese, ebreo) dalle quali non c'è possibilità di uscita. Se sei abanese non puoi anche essere tifoso del milan, spendaccione, padre di famiglia e operaio. No, sei albanese e basta, con tutti i luoghi comuni (negativi) attaccati alla tua pelle.

Per sempre

Nel razzista è questa idea del "per sempre" che domina. Il razzista non vede un futuro in cui suo figlio potrà sposare una ragazza cinese e lavorare con dei rumeni in una fabbrica di ebrei. Il razzista non vede un futuro migliore per l'umanità, un futuro in cui ci si possa mescolare e prendere ognuno il meglio dagli altri. Per il razzista il futuro fa schifo.

Per questo vanno combattuti i razzisti. Perchè nessuno deve sporcare con la sua merda il nostro futuro.

(se volete, come invita a fare Mitia, scrivete anche voi un post sul razzismo, perchè ultimamente tira una brutta aria...)

11 commenti:

apeoperaia ha detto...

non sono d'accordo che il razzista è la persona che ha perso più di tutti la speranza in un mondo migliore..

è un vivente con un forte senso di inferiorità, meschino, pericoloso socialmente, ignorante oltre ogni limite, che toglie agli altri la speranza in un mondo migliore..

se non ignorassero la storia dell'italia dei minatori in belgio, dei lavapiatti negli USA etc etc, non si "stupirebbero..." davanti ad un barcone dalla libia...

Bra ha detto...

Non condivido la tua diagnosi, ma di certo la condanna. Raccolgo l'invito e scriverò presto anch'io sull'argomento.

Pupottina ha detto...

argomento difficile!

giulius80 ha detto...

A me il tuo post è piaciuto un sacco. Veramente tanto. Quindi se mi permetti lo citerò sul mio blog e prenderò anche la frase della vecchina. Perchè è la migliore definizione di razzismo che abbia mai sentito.

Baol ha detto...

Ecco cos'è 'sto brutto odore che si sente in giro...povero sole che sorge :(

zefirina ha detto...

il razzisto è un ignorante, nel senso che ignora sentimenti come la solidarietà, è un codardo perchè teme l'altro, lo straniero, è un ottuso perchè aprendosi ai costumi e agli usi di chi è diverso da noi non ci si rimette mai, anzi si guadagna in esperienza

alfie ha detto...

adesso, dopo qesto scandao tutti parlano di razzimo, sistra, destra, pace ecc ecc... solo perhcè il fatto è finito sui media. e tutti quelli che non vanno in tv?????? 364giorniall'anno e si sta zitti.

skip ha detto...

A settembre avevo scritto sulla diversità ispirandomi al recente fenomeno di intolleranza (ho l’impressione infatti che non si tratti più di casi sporadici)e ne individuavo cause diverse per esprimerne un'indiretta condanna

regulus21 ha detto...

Maaaa... ehm... cagano su un sole qualunque o sul "sole dell'avvenire"? Che cè la sua bela difarensa! :)

Max ha detto...

poche storie, ho fatto il post :-)

desaparecida ha detto...

mi sembra perfetta la definizione della vecchina!

Mi sembrano molto tristi e ignoranti i razzisti....ma qsto è ovvio!





PS=sono tornata da un po' dalla tua splendida città...il post l'ho fatto la scorsa settimana e mi sono scordata di avvertirti!)

UN ABBRACCIO