Io credo che ci salveranno i barbari. E quando intendo barbari non mi riferisco a quei quattro bischeri vestiti da divi della TV con il macchinone, l'orologio firmato che fanno i fighetti il sabato sera. Quelli non sono barbari, son solo dei coglioni ignoranti. Io mi riferisco ai barbari veri, quelli che guardano alla concretezza delle cose. Perchè un orologio per un barbaro è prima di tutto un orologio, uno strumento che deve segnare l'ora. Una macchina è una macchina, serve a trasportare la gente. Un bicchiere di vino buono è un bicchiere di vino che ha un buon sapore e che non contiene veleni, indipendentemente da etichette, DOCG, disciplinari.
Il barbaro va al nocciolo delle cose il resto non gli interessa. Per un barbaro un pezzo di pane serve a nutrire i bambini, non a gustare il pane di una volta fatto con la farina macinata a mano. Il barbaro se ne frega della farina macinata a mano quando metà dell'umanità vive con meno di un dollaro al giorno.
Io credo che ci sia bisogno dei barbari che ci riportino al più presto alla concretezza delle cose, che ci diano la forza di indignarci, di reagire alla violenza delle parole, a chi si crede impunito ed impunibile. C'è bisogno di un barbaro che ci ricordi che per realizzare ogni cosa bella di cui parliamo dobbiamo essere disposti a pagare un prezzo fatto di lacrime, sudore e sangue. E se avremo abbastanza forza ed abbastanza coraggio per pagare questo prezzo allora veramente faremo di questo mondo un posto migliore. E quel giorno i barbari ci chiameranno uomini.
Fino ad allora fanno benissimo a chiamarci con due aggettivi che ci calzano a pennello.
Ricchi.
E ipocriti.
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23 commenti:
Ma dove sono ormai questi barbari?
kavafis....
il mio secondo nome è barbara
mi ha segnalato sheila questo bellissimo post, che condivido. complimenti!
i barbari sono barbari e mi sa che non ci salveranno per nulla anzi...
Perchè questo post?
Stò facendo il mio solito giro per salutare gli amici dei mie blog preferiti. Ciao da Maria
Condivido pienamente quel che hai scritto. Ho paura che si tratti però di una razza ormai estinta, anche se vorrei tanto sbagliarmi.
Sottoscrivo in toto...
Eh sì. Ci sarebbe proprio bisogno di una "imbarbarite".
Ma di quella acuta, eh!
Barbaramente, grazie di avere fatto un post come questo.
http://superpralinix.splinder.com
C'è chi ha ipotizzato, e io ci credo, che ci siamo quasi.
La "civiltà occidentale" è arrivata al punto in cui era arrivato l'Impero Romano, al massimo della civilizzazione e della decadenza per troppa civilizzazione.
Sta arrivando un nuovo medioevo.
Allora furono gli Unni ed i Visiogoti, stavolta sono gli Islamici.
Che sono "barbari" nel senso del post, cioè sono ancora ancorati alla realtà (con qualche digressione meno simpatica, vedi il trattamento delle donne).
Vedremo se riusciremo a "raffinarli" alla nostra ipocrisia, prima che ci schiacci il loro numero, se ci si avvia davvero al medioevo, o se alla fine si arriverà allo scontro di civiltà.
E, in quest'ultimo caso, torneremo barbari anche noi: in fondo avevano ragione i futuristi "Guerra, sola igiene del mondo".
Teoria interessante..
Manco da qui da un po' e ti ritrovo filosofo... Che fine hanno fatto le paperine!! :D
Post incaxxato ??Sarà mica stata la discussione via msn dell'altro pomeriggio! ;-)
hai sentito 'sono un eroe' di caparezza? ecco. Quello è barbaro
...quanto ottimismo c'è nell'aria ;-)
e allora simone leggi il post di oggi che ho scritto...
Vil razza dannata...
Condivido il tuo pensiero...
Evviva gli sbabbari! :-D
Hai letto "I barbari" di Alessandro Baricco? Merita.
Io sono una barbara!
W Attila!
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